Fave e cicorie

Dosi per 4/6 persone:

  • gr. 500 di fave secche
  • kg 1 di cicorie selvatiche
  • 1/2 cipolla
  • 1 pomodoro maturo
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • Olio Extravergine di Oliva
  • sale q. b.

Preparazione:

Mondare le cicorie selvatiche e lavarle più volte perchè non rimangano residui di terra. Lessarle in acqua salata.

Privare della scorza le fave messe a mollo la sera precedente e cuocerle in acqua salta a fuoco lento sino a spappolamento completo. Insaporirle durante la cottura con uno spicchio d’aglio, una mezza cipolla, un pomodoro, prezzemolo. Servire nei piatti cicorie e fave insieme, e condirle con abbondante olio extra vergine di oliva.

 

 

Fave e cicorie da Odori, sapori, colori della Cucina Salentina in 629 ricette di ieri e di oggi di Lucia Lazari. Per gentile concessione dell’Editore Mario Congedo.

Cipolle al forno

Dosi per 4/6 persone:

  • kg 1 di cipolle bianche schiacciate di media grandezza
  • 6 pomodori
  • un po’ di pane grattugiato
  • un pizzico di origano
  • Olio Extravergine di Oliva
  • sale q. b.

Preparazione:

Pulire, lavare, tagliare a metà in orizzontale le cipolle. Disporle grondanti di acqua una accanto all’altra in una teglia. Su ognuna di esse mettere una spolverata di pane grattugiato, 2 o 3 pezzettini di pomodoro, origano, sale e un po’ d’olio. Aggiungere un po’ d’acqua nella teglia e cuocere in forno per 45 minuti circa finchè l’acqua si sarà asciugata e le cipolle saranno cotte e dorate in superficie.

 

Cipolle al forno da Odori, sapori, colori della Cucina Salentina in 629 ricette di ieri e di oggi di Lucia Lazari. Per gentile concessione dell’Editore Mario Congedo.

Ciceri e tria

Dosi per 4/6 persone:

  • gr. 400 di tria o tagliatelle
  • gr. 300 di ceci
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • alcune foglie di alloro
  • 4 cucchiai d’Olio Extravergine di Oliva
  • 3 pomodori maturi
  • 1 cipolla
  • 1 carota gialla
  • sale e pepe q. b.

Preparazione:

Mettere i ceci a bagno in acqua nella quale si è aggiunta una punta di bicarbonato di sodio e una manciata di sale grosso e lasciarveli almeno per una notte. La mattina successiva risciacquarli bene e metterli in una “pignata” di terracotta con acqua salata e una foglia di alloro. A metà cottura aggiungere uno spicchio d’aglio, mezza cipolla, una costa di sedano, i pomodori e lasciar cuocere a fuoco lento.

In una padella scaldare l’olio d’oliva e friggere metà della tria. Cuocere la rimanente in abbondante acqua salata. Quando i ceci sono pronti mescolare insieme, sulla fiamma, la tria lessa, quella fritta, i ceci, un po’ d’olio fritto e, rimestando, far legare bene il tutto. Servire con una spolveratina di pepe.

 

 

Ciceri e tria da Odori, sapori, colori della Cucina Salentina in 629 ricette di ieri e di oggi di Lucia Lazari. Per gentile concessione dell’Editore Mario Congedo.